Press

Il buio su Roma – Live at MetaMorfosi – (gutsofdarkness.com – 2015)
Hé bien, oui, on peut être un groupe alternatif et produire un très bon live ! ‘L’obscurité sur Rome’, tout un film, le noir et blanc cher aux Véristes, la classe à l’Italienne et une set list de treize chansons imparables. Le label Swiss Dark Nights avait déjà livré quelques belles prestations dans sa série des bootlegs mais là, en compagnie des Français de Manic Depression, il monte d’un cran encore. Pas question de série à part, Avant-Garde a souhaité faire de cette prestation capturée le 11 octobre 2013 à Rome son live officiel. Superbe idée. Le son est excellent, l’ambiance totalement cohérente du début à la fin, dans un registre cold wave tirant parfois vers un rock gothique post punk. Quelques paroles avec le public, une production hivernale, dépouillée, un mix rigoureux, un jeu impeccable, qu’on imagine volontiers un peu figé, tendu vers l’émotion, dans lequel les musiciens s’oublient légèrement pour servir le but ultime, la chanson. Globalement, la part belle est faite aux albums ‘Flesh in iron’ et ‘Antitesi’, avec en plus une composition de ‘Cyanure’ (‘Grigio’) et le bon ‘Onirica paura’ extrait du premier mini du groupe. Curieusement, il est aisé de s’imaginer le concert se dérouler en noir et blanc tant l’atmosphère sombre et classieuse colle au titre et au visuel de la pochette. Parmi les instants forts, on retiendra le titre éponyme, absolument parfait avec son clavier génial et ses guitares tendues, un ‘D’inverno’ hivernal avec sa rythmique impeccable et la guitare enneigée, sans omettre ‘Nubli altrove’ qui ravira les fans de And also the trees, un ‘Livido livore’ pareil à une valse automnale et le final ‘Onirica paura’, tout en puissance et en élégance. L’obscurité sur Rome, un cliché volé au temps, un excellent témoignage live et un disque qui s’insère sans rougir dans la discographie de Avant-Garde.94.14 – (erbadellastrega.it – 2014)
Quello che fu il vinile di debutto omonimo degli Avant-garde datato 1999 viene riproposto oggi dalla Manic Depression con il nuovo titolo di “94.14”. Questa ristampa è di fatto un’attestazione di stima verso la band romana che nei suoi venti anni di attività – da cui si spiega il cambio di titolo del vinile – ha raggiunto ormai l’élite delle bands goth/post-punk europee. Da notare come “94.14”, con la sua tiratura a 99 esemplari, possa diventare ancor più un pezzo da collezione rispetto al vinile del 1999 edito in 300 esemplari numerati. Out dal 06 Ottobre.Antitesi – (erbadellastrega.it – 2013)
Potrei recensire il nuovo disco degli Avant-garde scrivendo dell’equilibrio perfetto degli arrangiamenti, del synth al posto della seconda chitarra che rende la sezione ritmica più palpabile, dell’uso massiccio della batteria vera che dona più corpo e calore ai pezzi, dell’ottima idea di impreziosire il brano strumentale a metà disco con la voce di Mushy che narra un racconto brevissimo di Borges. Potrei e l’ho appena fatto, ma tutto questo è ciò che chiunque noterà subito e su cui non mi soffermo oltre. Al di là del lato musicale, quello che ho concluso dopo numerosi ascolti in questi giorni e’ che Antitesi è impregnato di paura, anzi direi piuttosto timore, insicurezza, quasi Alessio (mi riferisco direttamente a lui in quanto autore) abbia affrontato una rinascita e si sia ritrovato svuotato, smarrito e incerto sul futuro. Antitesi parla di persone che se ne sono andate, di delusione spirituale, sociale, è un disco emotivamente molto carico. Non che i dischi precedenti fossero inni alla gioia, ma stavolta percepisco una cappa più pesante del solito. E proprio per questo continuo a riascoltarlo, perché sentire le proprie paure descritte da qualcun’altro in un disco aiuta.25 ottobre 2013, Mattatoio, Carpi (MO) – (rosaselvaggia.com)
Ritornare a Carpi alla serata Grotesque del Mattatoio a distanza di più di un anno dal terremoto è stato notevolmente commovente, anche se guardare le ferite che la cittadina si porta dietro ancora oggi, stringe il cuore.
La bella e grande piazza illuminata dalla facciata della cattedrale, imbrigliata ora nelle impalcature ferrigne di un restauro che forse durerà parecchio tempo, rimane indelebile nel ricordo e sfocia nell’auspicio di ritrovarla nel suo precedente splendore il prima possibile.
L’atmosfera malinconica si adatta perfettamente al live a cui assistiamo. Infatti suonano gli Avant-garde, band di Roma, fondata nel 1994 da Alessio Schiavi, chitarra e voce, Alessandro Conte, bassista e Viviana B., synth, una realtà consolidata nel mondo della musica dark Wave da un EP, due album “Cyanure” del 2004, “Iron in flesh” del 2008 e l’album odierno “Antitesi”.
A loro merito va secondo la mia opinione il fatto che cantano in italiano, costruendo proprio attraverso i testi dei loro brani un’originalità, ricca di emozioni. Il sound riecheggia quello inglese anni’80, melodie malinconiche e viscerali, come quelle dei Joy Division, nella struggente “Fra i ruderi” o le note ascendenti di chitarra di “Grigio”. come nei primi brani dei Cure. La musica degli Avant-garde trascina: si ascolta e si vive con il corpo che si muove ondeggiando. Un flusso passa dal cantante agli spettatori, s’instaura un feeling che sembra plasmarsi sulle sonorità della voce che canta ed interpreta i testi dei brani. Si riflette sulle infinite sfumature dell’esistenza: sul ricordo, sulla morte, sull’amore, sulla solitudine.
Il concerto è applaudito da un folto pubblico e quando giunge al termine lasciando il campo al dj set di Gianfranco Grotesque e di Ave imago, rimane la sensazione di una musica che entra dentro per portare in superficie i nodi che la vita ha stretto in ognuno.
Si esce nella notte immersa in quel “Mare di silenzio” appena ascoltato: i passi risuonano sul selciato, l’impressione di solitudine dilaga, sembra di penetrare nell’atmosfera rarefatta di “Onirica “, le note della musica si affievoliscono, si perdono nel buio delle strade vuote mentre gli sguardi smarriti cercano una speranza di vita nei palazzi feriti dal sisma.Antitesi – (luxatenealibros.blogspot.com.es – 2013)
Publicado el pasado día 30 de abril a través del prestigioso sello discográfico francés MANIC DEPRESSION RECORDS, en este año 2013 el grupo italiano Avant-Garde ha presentado este tercer trabajo en su carrera musical titulado “Antitesi”. Creado en la ciudad de Roma por Alessio Schiavi en el año 1994, el grupo señero Avant-Garde está formado en la actualidad por Viviana Bellanza (piano y sintetizadores), Alessandro Conte (bajo) y Alessio Schiavi (vocalista, guitarra y programaciones de batería), habiendo contado con la colaboración profesional de Gianmarco Bellumori (batería) y de la cantante y compositora italiana Mushy (Valentina Fanigliulo) como vocalista en el precioso tema “I Due Labirinti”, canción inspirada en el relato corto “Los Dos Reyes y Los Dos Laberintos” escrito por el maestro Jorge Luis Borges (1899 – 1986) en su ilustre obra “El Aleph”, y del cual toma su atrayente lírica. El impresionante álbum “Antitesi” ha sido producido por Libero Volpe, Gianmarco Bellumori y el propio grupo Avant-Garde en un trabajo musical marcado por la belleza melódica y la fuerza lírica de sus temas creados con sumo talento por Alessio Schiavi dentro de un estilo post-punk sonoramente brillante y de belleza hipnóticamente siniestra. Unos temas arreglados por el propio grupo que han sido masterizados con maestría por Rino Rizzo, ofreciendo una calidad musical final de admirable sonoridad que conquistará el espíritu de los lectores de Lux Atenea Webzine que adquieran esta maravillosa edición. Con un diseño artístico del álbum llevado a cabo por Viviana Bellanza como fiel imagen del espíritu gótico que inspira este nuevo trabajo, de lo que no cabe la menor duda es que Avant-Garde se va a convertir en uno de los grupos musicales que más van a disfrutar escuchando en su equipo de música en cuanto se dejen hechizar por esta oscura magia tan seductora e irresistible.
Iniciamos la audición de este álbum adentrándonos suavemente en su insondable universo interior a través del tema “Dove Solo Tu Vorrai”, antes de sumergirnos en la oscura atmósfera que envuelve a la magnífica canción “Disincanto” con ese halo de decadencia, nostalgia y melancolía que tantas glorias artísticas ha provocado y bendecido a su vez. ¡¡¡“Disincanto”, aristocrática elegancia musical gótica!!! Posteriormente, en el contundente tema “Epoque” seremos atrapados por las pasionales raíces de lo primordialmente intenso para ser luego cautivados por el inteligente substrato místico que irradia la gloriosa lírica del maestro Jorge Luis Borges en el tema “I Due Labirinti”, sugerentemente desplegada por Mushy (Valentina Fanigliulo) en esta deliciosa interpretación. Un enfrentamiento de polaridades irreconciliables que, con incontenible y corrosiva amargura, nos invitará a ser irradiados por la majestuosidad de lo divino en “Nubi Altrove” ante la contemplación emocional de esta belleza sublime, y brindando con ese trago agridulce que la vida nos ofrece al respirar la melódica esencia sonora de la canción “Livido Livore” que desembocará en las infernales orillas de lo funesto y lo aciago cuando “Il Buio Su Roma” conquiste nuestra alma sensible con lo que musicalmente más nos atrae, gracias a este tenebroso dimensionamiento vocal protagonizado por Alessio Schiavi. Con el tema homónimo del álbum sonando en nuestros oídos, retornaremos a la enérgica fuerza musical de Avant-Garde en un rock gótico de amplia sonoridad instrumental que les fascinará. Tras los segundos de silencio del siguiente corte, a continuación, los temas extras incluidos en este trabajo nos invitarán a disfrutar de dos sorprendentes versiones de las canciones “Livido Livore” y “Antitesi” a través de una tenebrosa mirada de selénico brillo (Night Version), y de una esencia melódica sobrenatural y demoníaca mucho más marcada (Weird Mix), respectivamente. “Antitesi”, artísticamente hablando, la cultura gótica vuelve a renacer con fuerza en esta fértil tierra poblada de genios musicales llamada Italia. ¡¡¡Disfrútenlo!!!Antitesi – (darkentries.be, Kurt Ingels – 2013)
Deze Romeinen gaan al bijna 20 jaar mee al wisten ze in die twintig jaar ‘slechts’ 3 albums uit te brengen, “Cyanure”, “Iron The Fles” en nu is er onder het motto de aanhouder wint deze “Antitesi” die bij het Franse genre label Manic Depression verschijnt.
Het geluid van de groep, ondertussen in nieuwe bezetting die synths mee integreerd in het totaal geluid, klinkt als gothic rock met death rock invloeden, “Epoque” is hier van een mooi en stichtend voorbeeld, klagende gitaren op een strak ritme en de Italiaans, ietwat mysterieus aandoende zangpartijen kleuren dit nummer mooi, rebels zwart.
Opener “Dove Solo Tu Vorrai” van zijn kant is dan een stuk logger, terwijl “I Due Labirinti” zich onderhuids laat leiden door tribale drums en een kille, verhalende vrouwenstem. “Nubi Altrove” is een dromerige goth rocker drijvend op ijle synths, “Livodo Livore” is een ander hoogtepunt dat de mosterd bij batcave haalt, “Il Buio Su Roma” is en aantrekkelijke symbiose van gothic rock en death rock met een randje glam en het titelnummer “Anitesi” klinkt dreigend en bezwerend, mede door een aanzwellende opening en het instrumentale karakter van het nummer.
Het album kent in totaal 11 nummers, het 9de staat evenwel voor 10 seconden stilte en nummer 10 en 11 zijn remixen van respectievelijk het titelnummer “Antitesi” en “Livido Livore”. Met “Antitesi” leveren deze Italiaanse veteranen rond Allessio Schiavi hun meest rijpe en beste album af op heden. Derde keer goede keer dus! Laat “Antitesi” alvast voor wat naambekendheid zorgen in de gothic en death rock scene dat zou de minste return zijn die deze “antitesi” verdient.